{"id":2502,"date":"2017-03-17T09:16:50","date_gmt":"2017-03-17T09:16:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conscremona.it\/en\/?page_id=2502"},"modified":"2017-03-17T09:16:50","modified_gmt":"2017-03-17T09:16:50","slug":"statute","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.conscremona.it\/en\/statute\/","title":{"rendered":"Statute"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"page-title\">Statuto<\/h1>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-8\">\n<div class=\"page-content\">\n<div class=\"text-content\">\n<p><strong>TITOLO I \u2013\u00a0PRINCIPI GENERALI E ATTIVITA\u2019 DELL\u2019ISTITUZIONE<\/strong><br \/>\nArt. 1 Natura e ruolo dell\u2019Istituzione<br \/>\nArt. 2 Finalit\u00e0 \u00a0dell\u2019Istituzione<br \/>\nArt. 3 Linee Guida<br \/>\nArt. 4 Diritto allo studio<br \/>\nArt. 5 Insegnamenti e ricerca<br \/>\nArt. 6 Principi dell\u2019attivit\u00e0 amministrativa<br \/>\nArt. 7 Pari opportunit\u00e0<br \/>\nArt. 8 Collaborazioni<\/p>\n<p><strong>TITOLO II \u2013\u00a0FONTI NORMATIVE<\/strong><\/p>\n<p>Art. 9 Statuto<br \/>\nArt. 10 Autonomia regolamentare<\/p>\n<h4>TITOLO III \u2013\u00a0AUTONOMIA AMMINISTRATIVA FINANZIARIA E CONTABILE<\/h4>\n<p>Art. 11 Autonomia amministrativa finanziaria e contabile dell\u2019Istituzione \u2013\u00a0Definizione e funzioni<br \/>\nArt. 12 Risorse<\/p>\n<h4>TITOLO IV \u2013\u00a0ORGANI DI GOVERNO E DI GESTIONE<\/h4>\n<p>Art. 13 Definizione e funzioni<br \/>\nArt. 14 Il Presidente<br \/>\nArt. 15 Il Direttore<br \/>\nArt. 16 Il Consiglio di Amministrazione<br \/>\nArt. 17 Il Consiglio Accademico<br \/>\nArt. 18 Il Collegio dei Revisori<br \/>\nArt. 19 Il Nucleo di Valutazione<br \/>\nArt. 20 Il Collegio dei Docenti<br \/>\nArt. 21 La Consulta degli Studenti<\/p>\n<h4>TITOLO V \u2013\u00a0ORDINAMENTO E ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA<\/h4>\n<p>Art. 22 Titolo di studio<\/p>\n<h4>TITOLO VI \u2013 UFFICI ED ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA<\/h4>\n<p>Art. 23 Principi e criteri direttivi<br \/>\nArt. 24 Incarico ed attribuzioni del Direttore Amministrativo<\/p>\n<h4>TITOLO VII \u2013\u00a0DISPOSIZIONI, PROCEDURE E NORME FINALI TRANSITORIE<\/h4>\n<p>Art. 25 Statuto e regolamenti<br \/>\nArt. 26 Regolamento didattico<br \/>\nArt. 27 Regolamento di amministrazione, finanza e contabilit\u00e0<br \/>\nArt. 28 Regolamento degli uffici amministrativi<br \/>\nArt. 29 Funzionamento degli organi<br \/>\nArt. 30 Acquisizione di pareri<br \/>\nArt. 31 Incompatibilit\u00e0<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h4>TITOLO I \u2013 PRINCIPI GENERALI DELL\u2019ATTIVITA\u2019 DELL\u2019ISTITUZIONE<\/h4>\n<p>Art. 1 \u2013\u00a0Natura e ruolo dell\u2019Istituzione<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019 Istituto Musicale Claudio Monteverdi di Cremona, pareggiato ai Conservatori di Stato dal Ministero della Pubblica Istruzione con D.M. 25 luglio 2002, \u00e8 un Istituto Superiore di Studi Musicali.<\/li>\n<li>L\u2019 Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi di Cremona, di seguito denominato Istituzione, ha come compiti istituzionali la formazione, la specializzazione artistica e musicale, alta formazione compresa, di ricerca e svolge correlata attivit\u00e0\u00a0di produzione ai sensi della legge 508\/99 art. 2, comma 4.<\/li>\n<li>L\u2019Istituzione \u00e8 dotata di personalit\u00e0 \u00a0giuridica.<\/li>\n<li>A norma della Costituzione, e nei limiti fissati dalla legge, l\u2019 Istituzione gode di autonomia statutaria, regolamentare, scientifica, didattica, organizzativa, finanziaria e contabile, anche in deroga alle norme dell\u2019ordinamento contabile dello Stato e degli Enti Pubblici, ma comunque nel rispetto dei relativi principi.<\/li>\n<li>Il presente statuto, in conformit\u00e0 \u00a0alla legge 508 e al DPR n. 132 del 28 febbraio 2003, ne disciplina l\u2019organizzazione e l\u2019attivit\u00e0.<\/li>\n<li>L\u2019Istituzione persegue i propri fini istituzionali con il concorso responsabile degli studenti e di tutto il personale docente ai quali garantisce la partecipazione agli organi di governo nelle forme e nei modi previsti dal presente Statuto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Art. 2 \u2013\u00a0Finalit\u00e0 \u00a0dell\u2019Istituzione<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Istituzione ha come fine lo studio, lo sviluppo, l\u2019elaborazione e la diffusione della musica, l\u2019alta formazione musicale, la correlata produzione musicale e la ricerca scientifica in ambito musicale ed opera per incentivarne lo sviluppo.<\/li>\n<li>L\u2019Istituzione opera per la diffusione della pratica musicale nelle diverse fasce di et\u00e0 , dai giovanissimi agli adulti, organizzando attivit\u00e0 \u00a0formative in proprio ed in collaborazione con Istituzioni scolastiche pubbliche e private, enti di formazione, enti di produzione musicale, associazioni culturali, con particolare attenzione a quelle operanti sul territorio.<\/li>\n<li>L\u2019Istituzione promuove la diffusione della cultura musicale sul territorio attraverso manifestazioni culturali e concertistiche realizzate in proprio ed in collaborazione con altri istituti musicali italiani e stranieri, universit\u00e0 \u00a0ed istituzioni culturali che operano sul territorio.<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 3 \u2013 Linee Guida<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Istituzione assume come linee guida per lo svolgimento della propria attivit\u00e0 \u00a0i principi di efficienza e di efficacia, assicurando, mediante gli strumenti di verifica previsti e disciplinati nel presente Statuto, la qualit\u00e0 \u00a0e l\u2019economicit\u00e0\u00a0dei risultati.<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 4 \u2013 Diritto allo Studio<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Istituzione, in attuazione degli articoli 3 e 34 della Costituzione e della vigente legislazione in materia, organizza i propri servizi in modo da rendere effettivo e, con profitto, lo studio.<\/li>\n<li>L\u2019Istituzione concorre alle complessive esigenze di orientamento e di formazione culturale degli studenti ed alla compiuta partecipazione alle attivit\u00e0 accademiche.<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 5 \u2013\u00a0Insegnamenti e ricerca<\/p>\n<ol>\n<li>\n<p align=\"justify\">L\u2019Istituzione garantisce, ai singoli docenti, autonomia di insegnamento e di organizzazione della ricerca sia per quanto attiene ai contenuti sia per quanto attiene ai metodi.<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 6 \u2013 Principi dell\u2019attivit\u00e0 \u00a0amministrativa<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Istituzione uniforma la propria attivit\u00e0 amministrativa ai principi di democrazia, di partecipazione, di trasparenza.<\/li>\n<li>A tal fine garantisce la pubblicit\u00e0 \u00a0degli atti e riconosce il diritto di accesso nelle forme e secondo le modalit\u00e0 \u00a0previste dalla legislazione vigente.<\/li>\n<li>Cura la formazione del personale non docente a garanzia del buon andamento dell\u2019amministrazione dell\u2019Istituzione.<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 7 \u2013 Pari opportunit\u00e0<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Istituzione si adopera per garantire la parit\u00e0 \u00a0di condizioni di studio e di lavoro.<\/li>\n<li>A tal fine interviene per rimuovere, mediante opportune azioni positive, le situazioni di svantaggio che ne impediscano la piena realizzazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 8 \u2013\u00a0Collaborazioni<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Istituzione promuove la collaborazione con universit\u00e0\u00a0ed istituti di ricerca italiani e stranieri, scuole primarie e secondarie, istituzioni private ritenendole essenziali ai fini della crescita culturale e dello sviluppo della comunit\u00e0 \u00a0in cui opera.<\/li>\n<\/ol>\n<h4 align=\"justify\">TITOLO II \u2013 FONTI NORMATIVE<\/h4>\n<p>Art. 9 \u2013 Statuto<\/p>\n<ol>\n<li>Il presente Statuto, adottato ai sensi del DPR 28 febbraio 2003 n. 132, disciplina l\u2019ordinamento e l\u2019organizzazione dell\u2019Istituzione nel rispetto dei limiti fissati dalla legislazione statale vigente.<\/li>\n<li>Le modifiche allo Statuto sono deliberate dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza assoluta dei componenti, previo parere del Consiglio Accademico e del Collegio dei Professori.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Lo Statuto e le relative modifiche sono sottoposti alle procedure di approvazione ministeriale, come previsto dall\u2019art. 14 del DPR 132\/03.<\/p>\n<p>Art. 10 \u2013\u00a0Autonomia regolamentare<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Istituzione, nell\u2019ambito della propria autonomia normativa, adotta i regolamenti previsti per legge e ogni altro regolamento necessario per l\u2019organizzazione ed il funzionamento delle strutture dei servizi, nonch\u00e9 per il corretto esercizio delle funzioni istituzionali.<\/li>\n<\/ol>\n<h4 align=\"justify\">TITOLO III \u2013 AUTONOMIA AMMINISTRATIVA, FINANZIARIA E CONTABILE<\/h4>\n<p>Art. 11 \u2013 Autonomia amministrativa, finanziaria e contabile dell\u2019Istituzione<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Istituzione ha autonomia amministrativa, finanziaria e contabile nei limiti dei principi fissati dalla legislazione vigente.<\/li>\n<li>I criteri per la gestione amministrativa, finanziaria e contabile sono stabiliti dal regolamento per l\u2019amministrazione, la finanzia e la contabilit\u00e0 , in modo da assicurare l\u2019economicit\u00e0 , l\u2019efficacia e l\u2019efficienza dei centri di spesa, ai sensi dell\u2019art. 14 comma 2 lett. c) e comma 3 del DPR132\/03.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Art. 12 \u2013\u00a0Risorse<\/p>\n<ol>\n<li>Le fonti di finanziamento dell\u2019Istituzione sono costituite da trasferimenti del Comune di Cremona, dello Stato, di altri Enti pubblici e privati e di altri soggetti e da entrate proprie, da contributi a carico degli studenti, da proventi per l\u2019 accesso ai propri servizi ed attivit\u00e0 , da redditi patrimoniali, sponsorizzazioni, lasciti e donazioni.<\/li>\n<li>Al patrimonio concorrono anche i diritti d\u2019uso su beni mobili ed immobili concessi vincolati al perseguimento degli scopi statutari per lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 istituzionale con l\u2019obbligo di preservarne il valore e garantirne la continuazione nel tempo.<\/li>\n<\/ol>\n<h4 align=\"justify\">TITOLO IV \u2013 ORGANI DI GOVERNO E DI GESTIONE<\/h4>\n<p>Art. 13 \u2013 \u00a0Definizione e funzioni<\/p>\n<ol>\n<li>Sono organi di governo e di gestione dell\u2019Istituzione:\n<ol>\n<li>Il Presidente<\/li>\n<li>Il Direttore<\/li>\n<li>Il Consiglio di Amministrazione<\/li>\n<li>Il Consiglio Accademico<\/li>\n<li>Il Collegio dei Revisori<\/li>\n<li>Il Nucleo di Valutazione<\/li>\n<li>Il Collegio dei Professori<\/li>\n<li>La Consulta degli Studenti<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li>Gli organi di cui al comma 1., fatta eccezione per il Collegio dei Professori, durano in carica tre anni e possono essere confermati consecutivamente una sola volta. Con decreto del Ministro, di concerto con il Ministro dell\u2019economia e delle finanze, sono stabiliti i limiti dei compensi spettanti ai componenti degli organi di cui al comma 1.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Art. 14 \u2013\u00a0Il Presidente<\/p>\n<ol>\n<li>Il Presidente \u00e8\u00a0rappresentante legale dell\u2019Istituzione, salvo che per le collaborazioni e le attivit\u00e0 \u00a0conto terzi che riguardano la didattica, la ricerca, la sperimentazione e la produzione artistica, la cui rappresentanza legale \u00e8\u00a0del Direttore.<\/li>\n<li>Il Presidente convoca e preside il Consiglio di Amministrazione e fissa l\u2019ordine del giorno.<\/li>\n<li>Il Presidente \u00e8\u00a0nominato dal Ministro entro una terna di soggetti, designata dal consiglio accademico, in possesso di alta qualificazione professionale e manageriale, nonch\u00e9 di comprovata esperienza maturata nell\u2019ambito di organi di gestione di istituzioni culturali ovvero avente riconosciuta competenza nell\u2019ambito artistico e culturale.<\/li>\n<li>Il consiglio accademico effettua la designazione di cui al comma precedente entro il termine di sessanta giorni antecedenti la scadenza dell\u2019incarico del presidente uscente. Il Ministro provvede alla nomina entro il termine di trenta gironi dalla data di ricezione delle predette designazioni.<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 15 \u2013 Il Direttore<\/p>\n<ol>\n<li>Il Direttore \u00e8\u00a0responsabile dell\u2019andamento didattico, scientifico ed artistico dell\u2019Istituzione, ne ha la rappresentanza legale in ordine alle collaborazioni ed alle attivit\u00e0 \u00a0per conto terzi che riguardano la didattica, la ricerca, le sperimentazioni e la produzione artistica. Convoca e presiede il Consiglio Accademico ed il Collegio dei Docenti.<\/li>\n<li>Il Direttore \u00e8\u00a0titolare dell\u2019azione disciplinare nei confronti del personale docente e degli studenti.<\/li>\n<li>Il Direttore, qualora lo richieda, \u00e8\u00a0esonerato dagli obblighi didattici.<\/li>\n<li>Al Direttore \u00e8\u00a0attribuita un\u2019indennit\u00e0 \u00a0di direzione a carico del bilancio dell\u2019Istituzione.<\/li>\n<li>Il Direttore \u00e8\u00a0eletto dai docenti dell\u2019Istituzione, dagli accompagnatori al pianoforte tra i docenti di ruolo, anche di altre Istituzioni, in possesso dei requisiti stabiliti dal regolamento di cui all\u2019art. 2, comma 7 lett. a) della legge 508\/99.<\/li>\n<li>In sede di prima applicazione e fino all\u2019adozione del predetto regolamento ministeriale, i requisiti sono stabiliti nel presente statuto con riferimento all\u2019esperienza professionale e di direzione acquisiti anche in ambiti multidisciplinari ed internazionali, come appresso specificato:\n<ol>\n<li>possesso di diploma conseguito presso un conservatorio statale o istituto musicale pareggiato, o in alternativa possesso di un diploma di laurea conseguito presso una universit\u00e0<\/li>\n<li>consolidata esperienza in qualit\u00e0 \u00a0di docente di materie musicali presso lo stesso istituto o altri istituti musicali pareggiati o conservatori statali<\/li>\n<li>possesso di requisiti di: pregressa attivit\u00e0 \u00a0di direzione o vicedirezione o di esperienza professionale e di direzione acquisita anche in ambiti multidisciplinari ed internazionali.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li>Il Direttore nomina tra i professori un vice-direttore che, in caso di assenza o impedimento, lo sostituisce in tutte le funzioni d\u2019ufficio, escluse le funzioni espressamente riservate al Direttore da specifica disposizione regolamentare o legislativa.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Art. 16 \u2013\u00a0Il Consiglio di Amministrazione<\/p>\n<ol>\n<li>Il Consiglio di Amministrazione \u00e8\u00a0composto da cinque componenti, fatto salvo quanto previsto al successivo comma 3.<\/li>\n<li>Fanno parte del Consiglio di Amministrazione:\n<ol>\n<li>Il Presidente<\/li>\n<li>Il Direttore<\/li>\n<li>Un docente dell\u2019Istituzione, oltre al Direttore, designato dal Consiglio Accademico<\/li>\n<li>Uno studente designato dalla Consulta degli Studenti<\/li>\n<li>Un esperto di amministrazione, nominato dal Ministro, scelto tra personalit\u00e0 \u00a0del mondo dell\u2019arte e della cultura, del sistema produttivo e sociale, delle professioni e degli enti pubblici e privati<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"3\">\n<li>Il Consiglio di Amministrazione \u00e8\u00a0integrato da ulteriori componenti, fino ad un massimo di due, nominati dal Ministro, su designazione di enti, anche territoriali, fondazioni o organizzazioni culturali, artistiche o scientifiche pubbliche o private, qualora i predetti soggetti contribuiscano al finanziamento o al funzionamento dell\u2019Istituzione, per una quota non inferiore a quella stabilita con decreto del Ministro.<\/li>\n<li>I consiglieri di cui al comma 2 lett. e) e al comma 3, nominati successivamente alla costituzione del Consiglio, rimangono in carica sino alla scadenza dello stesso.<\/li>\n<li>Al Consiglio di Amministrazione partecipa il Direttore Amministrativo, nominato dal Consiglio di Amministrazione, con voto consultivo.<\/li>\n<li>Il Consiglio di Amministrazione, in attuazione delle linee di intervento e sviluppo della didattica, della ricerca e della produzione definite dal Consiglio Accademico, stabilisce gli obiettivi ed i programmi della gestione amministrativa e promuove le iniziative volte a potenziare le dotazioni finanziarie dell\u2019Istituzione. In particolare:\n<ol>\n<li>delibera, sentito il Consiglio Accademico, le modifiche allo Statuto ed i regolamenti di gestione ed organizzazione;<\/li>\n<li>definisce, in attuazione del piano di indirizzo di cui all\u2019articolo 8, comma 3 lett. a) del DPR n. 132\/2003 sull\u2019autonomia statutaria, la programmazione della gestione economica dell\u2019Istituzione;<\/li>\n<li>approva il bilancio di previsione, le relative variazioni ed il rendiconto;<\/li>\n<li>nomina il Direttore Amministrativo;<\/li>\n<li>definisce, nei limiti delle disponibilit\u00e0 \u00a0di bilancio, e su proposta del Consiglio Accademico, l\u2019organico del personale docente per le attivit\u00e0 \u00a0didattiche e di ricerca, nonch\u00e9 del personale non docente;<\/li>\n<li>vigila sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare e mobiliare dell\u2019Istituzione, tenuto conto delle esigenze didattiche, scientifiche e di ricerca derivanti dal piano di indirizzo determinato dal Consiglio Accademico.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"7\">\n<li>La definizione dell\u2019organico del personale di cui al comma 6, lett. e. \u00e8\u00a0approvata dal Ministero dell\u2019Universit\u00e0 \u00a0e della Ricerca di concerto con il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze e con il Ministro della Funzione Pubblica.<\/li>\n<li>Nelle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, in caso di parit\u00e0 di voti, prevale il voto espresso dal Presidente.<\/li>\n<li>Il Consiglio di Amministrazione \u00e8\u00a0convocato, in via ordinaria, almeno una volta ogni due mesi e, in via straordinaria ogni volta in cui il Presidente lo ritenga opportuno. E\u2019 convocato, altres\u00ec, su richiesta motivata di almeno due quinti dei componenti.<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 17 \u2013\u00a0Consiglio Accademico<\/p>\n<ol>\n<li>Il Consiglio Accademico \u00e8 composto da 7 membri.<\/li>\n<li>Fanno parte del Consiglio Accademico, oltre al Direttore che lo presiede:\n<ol>\n<li>quattro docenti di prima fascia dell\u2019Istituzione in possesso di comprovate professionalit\u00e0 \u00a0ed in posizione contrattuale (a tempo indeterminato o determinato) compatibile con il periodo temporale del mandato, eletti dai docenti di prima e seconda fascia. Le modalit\u00e0 di elezione sono disciplinate dal regolamento di Istituto.<\/li>\n<li>Due studenti designati dalla Consulta degli Studenti<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"3\">\n<li>Il Consiglio Accademico determina il piano di indirizzo e la programmazione ed esercita il coordinamento delle attivit\u00e0 \u00a0didattiche, di produzione e di ricerca dell\u2019Istituzione. Promuove la cooperazione con altre istituzioni appartenenti all\u2019alta formazione artistica e musicale, con Universit\u00e0 , scuole pubbliche e private e centri culturali e di ricerca, enti di formazione, enti di produzione musicale, associazioni culturali, con particolare attenzione a quelle operanti sul territorio. Il Consiglio Accademico \u00e8\u00a0costituito con decreto del Presidente.<\/li>\n<li>Spetta in particolare al Consiglio Accademico:\n<ol>\n<li>determinare il piano di indirizzo e la programmazione delle attivit\u00e0 didattiche, scientifiche, artistiche e di ricerca, tenuto conto delle disponibilit\u00e0 \u00a0di bilancio relative all\u2019esercizio finanziario di riferimento e valutando e coordinando le proposte elaborate dal Collegio dei Docenti;<\/li>\n<li>assicurare il monitoraggio ed il controllo delle attivit\u00e0 \u00a0di cui alla lettera a)<\/li>\n<li>definire le linee di intervento e di sviluppo della didattica, della ricerca e della produzione;<\/li>\n<li>deliberare, in conformit\u00e0 \u00a0ai criteri generali fissati dal regolamento di cui all\u2019art.2, comma 7, lett. h) della legge 508\/99, il regolamento didattico dell\u2019Istituzione e il regolamento degli studenti sentita la Consulta degli Studenti;<\/li>\n<li>esercitare le competenze relative al reclutamento dei docenti previste dal regolamento di cui all\u2019articolo 2, comma 7, lettera e) della legge;<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"5\">\n<li>Al Consiglio Accademico sono altres\u00ec\u00a0attribuite tutte le funzioni non espressamente demandate dal DPR 132\/03 al Consiglio di Amministrazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 18 \u2013 Il Collegio dei Revisori<\/p>\n<ol>\n<li>Il Collegio dei Revisori, costituito con provvedimento del Presidente, \u00e8\u00a0formato da tre componenti, di cui uno designato dal Ministro dell\u2019 Economia e delle Finanze, che lo presiede e due designati dal Ministro dell\u2019 Universit\u00e0 e della Ricerca.<\/li>\n<li>L\u2019Ente locale pu\u00f2 formulare proprie indicazioni per la designazione di uno dei due componenti designati dal Ministro.<\/li>\n<li>I componenti del Collegio dei Revisori devono essere in possesso dei requisiti di cui al decreto legislativo 27 gennaio 1992, n.88.<\/li>\n<li>Il Collegio dei Revisori vigila sulla legittimit\u00e0 , regolarit\u00e0 \u00a0e correttezza dell\u2019azione amministrativa; espleta i controlli di regolarit\u00e0 \u00a0amministrativa e contabile di cui all\u2019art. 2 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286; ad esso si applicano le disposizioni del codice civile in quanto compatibili.<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 19 \u2013 Nucleo di valutazione dell\u2019Istituzione<\/p>\n<ol>\n<li>Il Nucleo di valutazione dell\u2019Istituzione, costituito con delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il Consiglio Accademico, \u00e8\u00a0formato da tre componenti aventi competenze differenziate, di cui due scelti fra esperti esterni, anche stranieri, di comprovata qualificazione nel campo della valutazione.<\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li>Il Nucleo di valutazione verifica la rispondenza dei risultati agli obiettivi. In particolare:\n<ol>\n<li>ha compiti di valutazione dei risultati dell\u2019attivit\u00e0 \u00a0didattica e scientifica e del funzionamento complessivo dell\u2019Istituzione, verificando, anche mediante analisi comparative dei costi e dei rendimenti, l\u2019utilizzo ottimale delle risorse;<\/li>\n<li>redige una relazione annuale sulle attivit\u00e0 e sul funzionamento dell\u2019Istituzione, sulla base di criteri generali determinati dal Comitato per la valutazione del sistema universitario, sentito il CNAM; la relazione \u00e8\u00a0trasmessa ai soggetti finanziatori e al Ministero entro il 31 marzo di ogni anno e costituisce il quadro di riferimento per l\u2019assegnazione da parte del Ministero di contributi finanziari;<\/li>\n<li>acquisisce periodicamente, mantenendone l\u2019anonimato, le opinioni degli studenti sulle attivit\u00e0 \u00a0didattiche, dandone conto anche nella relazione annuale di cui alla lettera b.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"2\">\n<li>L\u2019Istituzione assicura al Nucleo di Valutazione l\u2019autonomia operativa, il diritto di accesso ai dati ed alle informazioni necessarie, nonch\u00e8 la pubblicit\u00e0 e la diffusione degli atti nel rispetto della normativa a tutela della riservatezza.<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 20 \u2013\u00a0Collegio dei Professori<\/p>\n<ol>\n<li>Il Collegio dei Professori \u00e8 composto dal Direttore, che lo presiede, da tutti i docenti in servizio presso l\u2019Istituzione. Esso:\n<ol>\n<li>ha funzioni di supporto all\u2019 attivit\u00e0 \u00a0del Consiglio Accademico;<\/li>\n<li>esprime parere sulle modifiche allo statuto, sul regolamento generale dell\u2019Istituzione, sul regolamento didattico di cui all\u2019art. 2, comma 7, lettera h) della legge 508\/99 ed esprime proposte su questioni inerenti l\u2019attivit\u00e0 \u00a0didattica dell\u2019Istituzione.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Art. 21 \u2013\u00a0Consulta degli Studenti<\/p>\n<ol>\n<li>La Consulta degli Studenti \u00e8 l\u2019organo di rappresentanza della componente studentesca e svolge funzioni consultive e di proposta sulle questioni che riguardano la condizione degli studenti.<\/li>\n<li>La Consulta degli Studenti \u00e8\u00a0composta da studenti eletti in numero di tre. Fanno parte inoltre della Consulta gli studenti eletti nel Consiglio Accademico.<\/li>\n<li>Oltre ad esprimere i pareri previsti dallo Statuto e dai Regolamenti, la Consulta pu\u00f2 indirizzare richieste e formulare proposte al Consiglio Accademico ed al Consiglio di Amministrazione, con particolare riferimento all\u2019organizzazione didattica e dei servizi per gli studenti.<\/li>\n<li>Il Consiglio di Amministrazione assicura i mezzi necessari allo svolgimento delle funzioni della Consulta.<\/li>\n<li>In sede di prima applicazione e, ove necessario, per le finalit\u00e0 \u00a0di cui all\u2019art. 14 comma 2, lettere a, b e c, del DPR n. 132 del 28 febbraio 2003, il Direttore provvede, con proprio decreto, alla costituzione, ai sensi del comma 1, di una rappresentanza degli studenti.<\/li>\n<\/ol>\n<h4 align=\"justify\">\nTITOLO V \u2013 ORDINAMENTO ED ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA<\/h4>\n<p>Art. 22 \u2013\u00a0Titoli di studio<\/p>\n<ol>\n<li>Ai sensi dell\u2019art. 2, comma 5, della Legge n. 508\/99, l\u2019Istituzione istituisce ed attiva corsi di formazione ai quali si accede con il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, nonch\u00e8 corsi di perfezionamento e di specializzazione; al termine di detti corsi, l\u2019Istituzione rilascia specifici diplomi accademici di primo e secondo livello, nonch\u00e8 di perfezionamento, di specializzazione e di formazione alla ricerca in campo musicale.<\/li>\n<li>L\u2019Istituzione, ai sensi dell\u2019art. 2, comma 8, lett. d) della legge n. 508\/99, attiva corsi di formazione musicale di base.<\/li>\n<li>L\u2019Istituzione assicura la conclusione dei corsi di studio ed il rilascio dei relativi titoli, secondo gli ordinamenti didattici vigenti, agli studenti gi\u00e0 \u00a0iscritti alla data di entrata in vigore dei nuovi ordinamenti didattici e ne disciplina altres\u00ec la facolt\u00e0 \u00a0per gli studenti di optare per l\u2019iscrizione a corsi di studio con i nuovi ordinamenti.<\/li>\n<li>Le conoscenze richieste per l\u2019accesso ai corsi di diploma di primo livello e le modalit\u00e0 \u00a0di verifica sono definite nel regolamento didattico di Istituto.<\/li>\n<\/ol>\n<h4 align=\"justify\">\nTITOLO VI \u2013 UFFICI ED ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA<\/h4>\n<p>Art. 23 \u2013\u00a0Principi e criteri direttivi<\/p>\n<ol>\n<li>Con apposito regolamento interno deliberato dall\u2019attuale organo di gestione \u00e8 disciplinata l\u2019organizzazione degli uffici a cui \u00e8\u00a0attribuita la gestione amministrativa e contabile dell\u2019Istituzione.<\/li>\n<li>Alle strutture amministrative di cui al comma 1 \u00e8\u00a0preposto un Direttore amministrativo, responsabile della gestione organizzativa, amministrativa, finanziaria, patrimoniale e contabile dell\u2019Istituzione.<\/li>\n<li>L\u2019incarico di direttore amministrativo \u00e8\u00a0attribuito, con delibera del Consiglio di amministrazione, su proposta del Direttore, ad un dipendente dell\u2019Istituzione, ovvero di altre pubbliche amministrazioni in posizione di comando, in possesso di laurea e gi\u00e0 \u00a0appartenente all\u2019area direttiva.<\/li>\n<li>L\u2019incarico di cui al comma predente pu\u00f2 essere altres\u00ec attribuito, avuto riguardo alle dimensioni organizzative e finanziarie dell\u2019ente, a personale dirigenziale secondo quanto previsto dall\u2019art. 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.<\/li>\n<li>L\u2019Istituzione conforma l\u2019organizzazione delle proprie strutture amministrative ai criteri di autonomia, economicit\u00e0, funzionalit\u00e0 \u00a0e imparzialit\u00e0 \u00a0di gestione valorizzando la professionalit\u00e0 \u00a0e responsabilit\u00e0 \u00a0del personale non docente. Garantisce la trasparenza dell\u2019azione amministrativa.<\/li>\n<li>Intrattiene corrette relazioni con le rappresentanze dei lavoratori.<\/li>\n<li>Il modello organizzativo dell\u2019Istituzione si informa a criteri di organizzazione funzionale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Art. 24 \u2013\u00a0Incarico ed attribuzioni del Direttore Amministrativo<\/p>\n<ol>\n<li>Il Direttore Amministrativo \u00e8\u00a0a capo degli uffici e dei servizi dell\u2019Istituzione. Cura, nell\u2019ambito degli indirizzi fissati dagli organi di governo ed in attuazione delle delibere degli stessi, la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa dell\u2019Istituzione, fatte salve le competenze attribuite dalla legge o dal presente Statuto agli organi di governo ed alle strutture didattiche o di produzione o di ricerca.<\/li>\n<li>Il Direttore Amministrativo, in particolare:\n<ol>\n<li>cura l\u2019acquisizione delle entrate del bilancio;<\/li>\n<li>responsabile della corretta gestione delle risorse, nonch\u00e8 dell\u2019imparzialit\u00e0 , trasparenza e buon andamento dell\u2019azione amministrativa;<\/li>\n<li>esercita, secondo le specifiche linee indicate dagli organi di governo dell\u2019Istituzione, i poteri di spesa di sua competenza, adottando le procedure ed i provvedimenti relativi alle fasi di spesa, nel rispetto delle norme amministrative, contabili previste dal regolamento generale per l\u2019amministrazione, la finanza e la contabilit\u00e0;<\/li>\n<li>\u00e8 altres\u00ec responsabile delle attivit\u00e0 \u00a0svolte dagli uffici e della realizzazione dei programmi e dei progetti ad essi affidati in relazione agli obiettivi da raggiungere;<\/li>\n<li>indirizza, coordina e controlla l\u2019attivit\u00e0 \u00a0del personale non docente;<\/li>\n<li>nomina i responsabili degli uffici e dei procedimenti;<\/li>\n<li>chiede pareri anche agli organi di altre amministrazioni in ordine a questioni relative al personale non docente;<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li>L\u2019attivit\u00e0 \u00a0di direzione amministrativa non si estende alla gestione della didattica, della produzione e della ricerca.<\/li>\n<\/ol>\n<h4>\nTITOLO VII \u2013 DISPOSIZIONI, PROCEDURE E NORME FINALI TRANSITORIE<\/h4>\n<p>Art. 25 \u2013 Statuto e regolamenti<\/p>\n<ol>\n<li>Il sede di prima applicazione:<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il presente Statuto \u00e8\u00a0deliberato dall\u2019attuale organo di gestione, sentito il Collegio dei Docenti e due rappresentanti degli studenti.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>In base alle disposizioni di legge e del DPR 132\/2003, seguendone modalit\u00e0 e tempi, saranno approvati i seguenti regolamenti:<\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<ul>\n<li>il Regolamento Didattico<\/li>\n<li>il Regolamento di amministrazione, finanza e contabilit\u00e0<\/li>\n<li>il Regolamento degli Uffici amministrativi<\/li>\n<\/ul>\n<\/ol>\n<ol start=\"3\">\n<li>I predetti regolamenti prevederanno forme di collaborazione propositiva e consultiva con gli organi statutari dell\u2019Istituzione.<\/li>\n<li>Saranno altres\u00ec definiti ed approvati dai competenti organi istituzionali anche altri regolamenti ritenuti utili al funzionamento dell\u2019Istituzione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Art. 26 \u2013\u00a0Regolamento Didattico<\/p>\n<ol>\n<li>Il regolamento didattico disciplina l\u2019ordinamento dei corsi di formazione, i relativi obiettivi e l\u2019articolazione di tutte le attivit\u00e0 \u00a0formative.<\/li>\n<li>E\u2019 deliberato dal Consiglio accademico, a maggioranza assoluta, sentita la consulta degli studenti.<\/li>\n<li>In sede di prima applicazione, il regolamento didattico \u00e8\u00a0deliberato dal collegio dei professori, integrato con due rappresentanti degli studenti, sentito il Consiglio di amministrazione.<\/li>\n<li>Il testo di regolamento, deliberato ai sensi dei commi precedenti, \u00e8\u00a0trasmesso al Ministero dell\u2019Universit\u00e0 \u00a0e della Ricerca, che, acquisito il parere del CNAM, esercita il controllo.<\/li>\n<li>Il regolamento entra in vigore con la pubblicazione all\u2019albo dell\u2019Istituto.<\/li>\n<li>La revisione del regolamento didattico avviene secondo le procedure previste per l\u2019approvazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Art. 27 \u2013\u00a0Regolamento di amministrazione, finanza e contabilit\u00e0<\/p>\n<ol>\n<li>Il regolamento di amministrazione, finanza e contabilit\u00e0 \u00a0disciplina le modalit\u00e0 \u00a0di esercizio dell\u2019autonomia amministrativa, finanziaria e contabile dell\u2019Istituto.<\/li>\n<li>E\u2019\u00a0deliberato, a maggioranza assoluta, dal Consiglio di amministrazione, sentito il Consiglio accademico.<\/li>\n<li>In sede di prima applicazione, il Consiglio di amministrazione \u00e8\u00a0integrato con due rappresentati degli studenti, e delibera secondo uno schema tipo elaborato dal Ministero dell\u2019Universit\u00e0 \u00a0e della Ricerca d\u2019intesa con il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze.<\/li>\n<li>Il testo di regolamento, deliberato ai sensi dei commi precedenti, \u00e8\u00a0trasmesso al Ministero dell\u2019Universit\u00e0 \u00a0e della Ricerca per l\u2019approvazione, di concerto con il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri \u2013 Dipartimento della Funzione Pubblica.<\/li>\n<li>Il regolamento entra in vigore con la pubblicazione all\u2019albo dell\u2019istituto.<\/li>\n<li>La revisione del regolamento di amministrazione, finanza e contabilit\u00e0 \u00a0avviene secondo le medesime procedure previste per l\u2019approvazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Art. 28 \u2013\u00a0Regolamento degli uffici amministrativi<\/p>\n<ol>\n<li>Il regolamento degli uffici amministrativi disciplina l\u2019organizzazione degli uffici cui \u00e8\u00a0attribuita la gestione amministrativa e contabile dell\u2019Istituzione.<\/li>\n<li>E\u2019\u00a0deliberato, a maggioranza assoluta, dal Consiglio di amministrazione, sentito il Consiglio accademico ed \u00e8 trasmesso al Ministero dell\u2019Universit\u00e0 \u00a0e della Ricerca per l\u2019approvazione, di concerto con il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri \u2013 Dipartimento della funzione pubblica.<\/li>\n<li>Il regolamento entra in vigore con la pubblicazione all\u2019albo dell\u2019Istituto.<\/li>\n<li>La revisione del regolamento degli uffici amministrativi avviene secondo le procedure previste per l\u2019approvazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Art. 29 \u2013\u00a0Funzionamento degli organi<\/p>\n<p>Salvo i casi in cui sia diversamente disposto dalla normativa legislativa o statutaria, il Regolamento Generale dell\u2019Istituzione ed i regolamenti interni, nel disciplinare il regime giuridico degli organi amministrativi, devono attenersi ai seguenti principi:<\/p>\n<ol>\n<ol>\n<li>il procedimento di rinnovo deve essere completato entro tre mesi dalla scadenza dell\u2019organo<\/li>\n<li>chiunque non partecipi senza giustificato motivo per pi\u00f9 di tre volte consecutive alle adunanze dell\u2019organo di cui \u00e8 componente elettivo o designato decade dal mandato. Sono esclusi i componenti di nomina ministeriale e di diritto.<\/li>\n<li>Nel caso di cessazione per qualsiasi causa della qualit\u00e0\u00a0di componente elettivo, subentra il primo dei non eletti che ne abbia titolo; ove ci\u00f2 non sia possibile si procede a nuove elezioni entro novanta giorni, salvo che l\u2019organo scada dal suo mandato nei mesi successivi.<\/li>\n<\/ol>\n<\/ol>\n<p>Art. 30 \u2013\u00a0Acquisizione di pareri<\/p>\n<ol>\n<ol>\n<ol>\n<li>Nei casi in cui debba essere obbligatoriamente acquisito un parere, questo deve essere emesso entro il termine stabilito dalle disposizioni regolamentari.<\/li>\n<li>In caso di decorrenza del termine senza che l\u2019organo tenuto ad emettere il parere lo abbia comunicato e senza che lo stesso abbia rappresentato esigenze istruttorie, l\u2019organo richiedente pu\u00f2 procedere indipendentemente dall\u2019acquisizione del parere.<\/li>\n<\/ol>\n<\/ol>\n<\/ol>\n<p>Art. 31 \u2013\u00a0Incompatibilit\u00e0<\/p>\n<ol>\n<li>I componenti eletti nel Consiglio di Amministrazione non possono essere anche membri del Consiglio Accademico.<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Statuto TITOLO I \u2013\u00a0PRINCIPI GENERALI E ATTIVITA\u2019 DELL\u2019ISTITUZIONE Art. 1 Natura e ruolo dell\u2019Istituzione Art. 2 Finalit\u00e0 \u00a0dell\u2019Istituzione Art. 3 Linee Guida Art. 4 Diritto allo studio Art. 5 Insegnamenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-2502","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Statute - Conservatorio di Cremona<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.conscremona.it\/en\/statute\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Statute - Conservatorio di Cremona\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Statuto TITOLO I \u2013\u00a0PRINCIPI GENERALI E ATTIVITA\u2019 DELL\u2019ISTITUZIONE Art. 1 Natura e ruolo dell\u2019Istituzione Art. 2 Finalit\u00e0 \u00a0dell\u2019Istituzione Art. 3 Linee Guida Art. 4 Diritto allo studio Art. 5 Insegnamenti [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.conscremona.it\/en\/statute\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Conservatorio di Cremona\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"20 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.conscremona.it\/en\/statute\/\",\"url\":\"https:\/\/www.conscremona.it\/en\/statute\/\",\"name\":\"Statute - Conservatorio di Cremona\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.conscremona.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2017-03-17T09:16:50+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.conscremona.it\/en\/statute\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.conscremona.it\/en\/statute\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.conscremona.it\/en\/statute\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.conscremona.it\/en\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Statute\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.conscremona.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.conscremona.it\/\",\"name\":\"Conservatorio Claudio Monteverdi di Cremona\",\"description\":\"Istituto Superiore di Studi Musicali &quot;Claudio Monteverdi&quot; 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