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Masterclass “Mindfulness – Metodologia di studio” a cura del Dr. László Stachó

Maggio 6 - Maggio 8
Gratuito

Mindfulness – Metodologia di studio

La “Mindfulness – Metodologia di studio” della pratica musicale (Practice Methodology, PM), ideata da László Stachó, è una metodologia pedagogica completa volta a sviluppare la capacità mentale di “orientarsi” in modo sicuro e rilassato nel processo musicale, durante l’esecuzione.
Per raggiungere tale obiettivo, la PM – sotto forma di un training di attenzione musicale – si concentra sullo sviluppo di tre abilità essenziali dell’attenzione del musicista, tutte legate all’immaginazione e alla rappresentazione mentale del processo musicale. In primo luogo, gli esercizi della metodologia mirano a sviluppare la capacità di anticipazione, formando durante l’esecuzione, una chiara mappa cognitiva e affettiva delle successive unità strutturali del brano musicale (o di un’improvvisazione), comprendendo anche la percezione della loro durata. In secondo luogo, gli esercizi sono volti a formare un’immagine mentale delle unità musicali precedenti, con cui commisurare le successive. Infine, l’obiettivo della terza categoria di esercizi PM è quello di ispirare l’esecutore a sentire profondamente il momento presente.
La metodologia conduce lo studente attraverso una serie di esercizi musicali appositamente progettati, per lo più sulla base di metafore visuali e spaziali: la PM è composta, sebbene non esclusivamente, da esercizi sistematici di visualizzazione relativi a ciascuna delle tre abilità descritte. Una parte essenziale della PM è costituita da esercizi specificamente finalizzati a sviluppare la reattività mentale dell’esecutore, e la sua capacità di “essere presente nel momento”, sentendolo profondamente. Tale obiettivo può essere facilmente raggiunto sia attraverso l’uso di specifiche metafore visuo-spaziali e gestuali, sia concentrandosi su una qualità concreta del suono (ad esempio, l’intonazione o il timbro).
La PM può essere utilizzata con notevole successo dai primi passi dell’educazione musicale fino ai livelli più avanzati, costituendo un unico ed efficiente “kit di strumenti” per lo sviluppo dell’artista. L’acquisizione di questi strumenti mentali permette al musicista di “lasciarsi andare” durante l’esecuzione, di essere emotivamente e profondamente dentro la musica con piena concentrazione, ma anche di accettare rischi espressivi e dare il giusto peso agli errori commessi durante un’esecuzione. Inoltre, migliorando la comprensione musicale con le tecniche di PM, la maggior parte dei vincoli e problemi tecnici viene superata, contribuendo così a eliminare il tradizionale confine rigido tra studio della ”tecnica” e studio ”musicale”. La metodologia offre perciò alcuni importanti vantaggi, come un notevole risparmio di tempo nello studio, la scoperta da parte del musicista di una nuova autenticità e creatività, un senso di “possesso” della musica e di spontaneità, evitando molti degli aspetti negativi legati a quest’ultima.
Questo rende possibile il naturale e libero flusso dell’espressività e della creatività, insieme alla capacità di padroneggiare con concentrazione e presenza gli aspetti musicali e tecnici, sia in fase di studio che di esecuzione.
La PM è stata progressivamente sviluppata da László Stachó nel corso degli ultimi 15 anni ed è già stata introdotta a livello universitario e di conservarorio in diverse istituzioni in Ungheria, tra
cui l’Accademia Liszt di Budapest. Le masterclass di PM sono aperte a musicisti e cantanti di tutti i livelli, così agli studenti interessati all’insegnamento. Anche i colleghi docenti sono sempre benvenuti.

 

Biografia Dr. László Stachó

Dr. László Stachó è musicologo, psicologo e pianista, docente presso l’Accademia Liszt di Musica (Budapest). La sua attività accademica prevede l’insegnamento della musica da camera, della teoria e analisi musicale, della storia della prassi esecutiva del XX secolo, nonché discipline di studio recentemente introdotte in Ungheria, come la psicologia dell’esecuzione musicale e la “Mindfulness – Metodologia di studio”. I suoi progetti di ricerca si concentrano sulla prassi esecutiva del ventesimo secolo (in particolare lo stile interpretativo dei compositori-pianisti Bartók e Dohnányi), sull’analisi della musica di Bartók, sullo sviluppo nell’infanzia della comunicazione delle emozioni durante l’esecuzione musicale, e su vari progetti di ricerca relativi alla pedagogia della musica. Come pianista si esibisce regolarmente in concerti solistici e di musica da camera e conduce masterclass e laboratori di “Mindfulness – Metodologia di studio” (tra gli altri, regolarmente al Conservatorio Santa Cecilia di Roma dal 2015) e sessioni di musica da camera nell’ambito di festival e di corsi di perfezionamento in vari paesi europei e asiatici (oltre che in Ungheria, tra gli altri in Inghilterra, Olanda, Francia, Spagna, Italia, Germania, Svizzera, Finlandia, Slovenia, Croazia, Romania, Turchia, Kasakistan, Singapore), in Israele e negli Stati Uniti. Nel 2014 e 2017 è stato Visiting Fellow presso l’Università di Cambridge; nel 2023 è stato Guest Professor presso l’Accademia di Musica e Danza di Gerusalemme.

Dettagli

  • Inizio: Maggio 6
  • Fine: Maggio 8
  • Prezzo: Gratuito

Organizzatore

  • Conservatorio di Cremona “Claudio Monteverdi”

Luogo

  • Sala Virginia Dainotti Carini – Biblioteca Statale di Cremona
  • Via Ugolani Dati 4
    Cremona,
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